#stayathomephotography

La sfida? Fotografare stando a casa significa cercare uno sguardo nuovo sugli oggetti di tutti i giorni

Penso di essere sempre stato una persona positiva, così voglio vedere questo periodo di quarantena causato dal COVID-19 come un’opportunità piuttosto che una limitazione. O meglio, avere dei limiti spesso è il miglior motore della nostra creatività.

Da un giorno all’altro mi sono trovato a non poter più uscire per andare al lavoro, non poter più fare trekking e fotografare in natura, non poter più uscire la sera per sviluppare il mio progetto sui notturni vercellesi.

Ammetto che per un paio di settimane sono rimasto spiazzato: l’astinenza da fotografia aumentava ogni giorno, ma non riuscivo a trovare un’idea, un soggetto.

Poi ho ricordato un paio di scatti visti anni fa ed è scattata l’idea: perché non provare a guardare gli oggetti di uso quotidiano che tutti abbiamo in casa (e spesso sono veramente moltissimi) e non provare a guardarli con un occhio diverso?

Ma non vuole essere still-life

Almeno non in senso tradizionale. E’ un modo per mettersi alla prova, uscire dalla propria comfort-zone, allenare in modo diverso il proprio modo di vedere e “giocare” con la fotografia. E poi, chi lo sa… magari ne viene fuori qualcosa di interessante 😉

Chi vuole seguire, https://www.instagram.com/federanghino/