#stayathomephotography

La sfida? Fotografare stando a casa significa cercare uno sguardo nuovo sugli oggetti di tutti i giorni

Da un giorno all’altro mi sono trovato a non poter più uscire per andare al lavoro, non poter più fare trekking e fotografare in natura, non poter più uscire la sera per sviluppare il progetto su cui stavo già lavorando da mesi.

Penso di essere sempre stato una persona positiva, così ho voluto vedere il periodo di quarantena causato dal COVID-19 come un’opportunità piuttosto che una limitazione. O meglio, avere dei limiti spesso crea l’opportunità di mettere alla prova la nostra creatività.

Ammetto che per un paio di settimane sono rimasto spiazzato: l’astinenza da fotografia aumentava ogni giorno, ma non riuscivo a trovare un’idea, un soggetto.

Poi ho ricordato un paio di scatti visti anni fa ed è scattata l’idea: perché non provare a guardare gli oggetti di uso quotidiano che tutti abbiamo in casa e provare a guardarli con un occhio diverso?

Fare in modo che quegli oggetti, così comuni e normali, evochino altro?

Ma non vuole essere still-life. Almeno non in senso tradizionale. E’ un modo per mettersi alla prova, uscire dalla propria comfort-zone, allenare in modo diverso il proprio modo di vedere e “giocare” con la fotografia.

Sfruttare in modo costruttivo il periodo di lockdown, trasformarlo in una occasione per crescere.

Chi vuole seguire, https://www.instagram.com/federanghino/